martedì 5 aprile 2016

A PROPOSITO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA

Italia Nostra Roma, attraverso il suo Consigliere Gemma Mezza, propose per prima ed ottenne la raccolta porta a porta nel Centro storico.
Il tessuto di strade strette con macchine parcheggiate in modo da impedire spesso il passaggio dei mezzi dell'AMA, ha convinto gli Amministratori a fare questo passo ancora insufficiente.
E' evidente, però, che nel resto della città, la raccolta differenziata non è un grande successo, anzi!
E' notizia di ieri che AMA acquisterà 28.050 nuovi cassonetti.
Tutto sommato, conferire nei cassonetti potrebbe funzionare se.....i cittadini collaborassero e si rendessero pienamente conto dei costi collettivi e delle implicazioni nel trasformare la monnezza da un onere ad un onore. Ma non è così.
Chiunque di noi osservi con attenzione i sacchetti di spazzatura infilati nei cassonetti dell'indifferenziata si accorgerebbe che i sacchetti lasciano trasparire bucce di banane e di aranci (da conferire nell'umido), barattoli sporchi di salsa di pomodoro e contenitori di plastica (da conferire ne'apposito cassonetto), bottiglie di birra e di vino e chi ne ha più ne metta tutto mischiato insieme.

Nel "signorile" Prati

Va bene l'acquisto di nuovi cassonetti, ma l'educazione ambientale e civica dei cittadini sta a carissimo amico.
Corsi di informazione e di aggiornamento nei municipi per i cittadini e perchè no investire su informazioni porta a porta per gli utenti "disordinati".
I controlli degli addetti ai lavori per dare le istruzioni per l'uso devono essere serratissimi ed è necessario, una volta istruiti ai cittadini, pensare a sanzioni pecuniarie per dissuadere chiunque a comportarsi in maniere indifferente ed incosciente (incivile?)

Soldi ben spesi per acquistare i nuovi cassonetti ma è necessario, anzi indispensabile, un giro di vite.
Con le buone o con le cattive AMA deve essere presente sul territorio per i controlli e i cittadini, con le buone o con le cattive, devono imparare a comportarsi in maniera civile!!!
Il lavoro è lungo e AMA deve investire anche economicamente sulla comunicazione capillare ai cittadini senza la quale anche i nuovi cassonetti saranno, comunque un costo, e traboccanti di qualsiasi tipo di rifiuti.
AMA DATTI DA FARE!!! 
I NUOVI CASSONETTI NON SONO SUFFICIENTI A RISOLVERE IL PROBLEMA. SENZA UN PROGETTO COORDINATO.  SONO UNA SPESA INUTILE.

ROMA HA PERSO IL SUO DECORO

PS: I cittadini sono convinti che sia inutile affannarsi a fare la raccolta differenziata "tanto va a finire tutto assieme". AMA deve sgomberare il campo da questi pregiudizi e disinformazione che impediscono, di fatto, un comportamento virtuoso dei cittadini che, dispiace dirlo, non si fidano dell'operato delle municipalizzate.

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