SOTTOPASSO ARA PACIS

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martedì 17 maggio 2011

INTERVISTA DI VANNA MANNUCCI SU DONNA REPORTER






Pubblichiamo, di seguito, una intervista che la Vice Presidente di Italia Nostra Roma, Vanna Mannucci ha rilasciato a Chiara Valentini di donnareporter.com, sulla collezione Torlonia. Più di 620 sculture di statuaria greca e romana sparite sia per il pubblico che per gli studiosi dal Museo Torlonia in via della Lungara. Una vecchia battaglia di Italia Nostra Roma che sembrava caduta nel dimenticatoio.






Il Museo Torlonia è stato smantellato alla fine degli anni '70 per trasformarlo in 90 appartamenti abusivi dal primo all'ultimo. Una collezione straordinaria ritenuta importante quanto quella dei Musei Capitolini e dei Musei Vaticani sottratta, negata e cancellata dalla faccia di Roma.






Sono passati 40 anni e le statue giacciono impolverate, ignorate probabilmente ancora nei sotterranei di Palazzo Torlonia in via della Lungara. Sono anni che non se ne parla più e sarebbe invece doveroso che Ministro, Sottosegretario, Sindaco ne parlino per rimediare ad un "delitto" che sembra passato ingiudicato. Non vogliamo crederlo.






Che gli uomini di buona volontà si diano una svegliata per rimediare ad una delle più gravi sconfitte dell'archeologia italiana!!!!






Se volete saperne di più siamo a disposizione












DIRETTA TELEVISIVA SU PROGETTI VIA GIULIA - PIAZZA DELLA MORETTA







Cari amici, oggi una diretta televisiva sui progetti di Villa Giulia - Piazza della Moretta.





Stefano Serafini e Ettore Mazzola in diretta alle ore 18.00 su Roma Uno Tv (http://www.romauno.tv/) nella trasmissione "Roma Città Aperta" condotta da Francesca Della Giovampaola.










I due importanti esponenti della cultura romana e soci di Italia Nostra Roma parleranno dei progetti di ristrutturazione di Via Giulia - Largo della Moretta.





Un appuntamento importante per approfondire questi pesantissimi progetti che vanno a gravare sul tessuto prestigioso del Centro Storico e soprattutto sulla Via più bella di Roma voluta e realizzata dal Papa urbanista Giulio II.










NON PERDETELA SE VI STA A CUORE LA TUTELA E LA CONSERVAZIONE DEL CENTRO STORICO

lunedì 16 maggio 2011

USCITA FOTOGRAFICA VIA GIULIA







Laboratorio di Fotografia Urbana
Via Giulia, Roma
Sabato 28 maggio 2011
Appuntamento ore 10,00 davanti a S. Giovanni dei Fiorentini

Il laboratorio di fotografia urbana, organizzato dalla Società Internazionale di Biourbanistica in collaborazione con Italia Nostra, si propone di approfondire l’uso del mezzo fotografico come strumento di indagine e narrazione degli spazi urbani ed architettonici, ed effettuare una campagna di documentazione di Roma contemporanea, allo scopo di analizzare e narrare visivamente le permanenze e le trasformazioni, le risorse e le criticità, gli spazi, gli usi e le pratiche urbane.

USCITA FOTOGRAFICA _ VIA GIULIA, UN PATRIMONIO DA CONSERVARE

Cammineremo per una delle strade più belle ed importanti di Roma, raccogliendo immagini per raccontare il tessuto urbano, le architetture, gli usi degli spazi, le pratiche urbane.
Laboratorio gratuito per i soci di Italia Nostra e della Società Internazionale di Biourbanistica. Posti limitati. Per prenotazioni e informazioni: info@biourbanism.org

Requisiti: Si richiede ai partecipanti la dotazione di una macchina fotografica digitale o videocamera (va bene anche un cellulare che effettua riprese fotografiche e video).
Dal punto di vista tecnico, requisiti minimi sono la conoscenza delle basi della tecnica fotografica; i più preparati avranno maggiori possibilità di catturare immagini straordinarie, Durata: L’escursione fotografica avrà una durata di circa 3 ore. Si consiglia di indossare scarpe ed abbigliamento comodi.





Appuntamento: sabato 28 maggio 2011, ore 10,00 – S. Giovanni dei Fiorentini, Roma.
Partecipanti: max 25 persone. Per prenotazioni info@biourbanism.org

Posti limitati, riservati ai soci di Italia Nostra e della Società Internazionale di Biourbanistica.

Se non sei ancora socio, cosa aspetti? Iscriviti a Italia Nostra o alla Società di Biourbanistica, un gesto d’amore e di difesa per la bellezza d’Italia che ti aprirà le porte di numerose ed esclusive iniziative culturali come questa!

Per informazioni: Società Internazionale di Biourbanistica: info@biourbanism.org
Italia Nostra: italianostra@italianostraroma.it

mercoledì 11 maggio 2011



DA OGGI IN POI TUTTE LE NOSTRE FORZE
SARANNO CONCENTRATE SUL
MAUSOLEO DI MARCO NONIO MACRINO
SULLA FLAMINIA ANTICA.
Tutto venga scavato, tutto sia acquisito allo Stato e questa grandiosa scoperta archeologica porti a Roma il prestigio che le serve
per moltiplicare le sue attrattive nel turismo internazionale

L’area dello scavo si trova in via Vitorchiano, è di proprietà del costruttore Bonifaci, che intende qui costruire tre palazzine, come da accordo di programma con il Comune.



Quanto è stato messo in luce, la più grande scoperta archeologica degli ultimi 40 anni, non può essere né soffocata né pure, in parte annullata, da tre, dicasi tre, palazzine di abitazione che non sono di alcuna utilità né indispensabili nell’ambito di una visione degli interessi strategici di Roma Capitale.



Italia Nostra Roma segue con apprensione la vicenda fin dal 2008 quando, si è ispirata alla lezione civile e morale del funzionario della Soprintendenza Archeologica, Gaetano Messineo(di cui piangiamo la scomparsa), colto e splendido servitore dello Stato che, lungo la Flaminia, ha acquisito, restaurato e messo a disposizione della città la Villa di Livia e l’Arco quadriportico di Malborghetto.



Un archeologo urbanista Gaetano Messineo, che ha preconizzando, grazie ai tanti ritrovamenti, un parco lineare lungo la Flaminia integrato al parco fluviale del Tevere Nord.



Qui aggiungiamo che lo scavo della Flaminia e l’anastilosi in loco dell’eccezionale Mausoleo di Marco Nonio Macrino, il cui ritrovamento ha già fatto il giro del mondo grazie al grande successo del film “Il Gladiatore” di Ridley Scott, varrebbe per Roma e per i suoi interessi turistici e culturali almeno quanto l’assegnazione di un’Olimpiade.


Alleghiamo inoltre, una foto da noi “rubata” dalla confinante pista ciclabile Ponte Milvio-Castel Giubileo.

Il Presidente di Italia Nostra Roma
Carlo Ripa di Meana

lunedì 9 maggio 2011

SOTTOPASSO DELL'"ARA PACIS" ADDIO AI PLATANI DI ROMA







Italia Nostra Roma ha richiesto all'Assessore alle politiche ambientali, On. Marco Visconti, ed al Dirigente del Dipartimento, Dr. Tommaso Profeta, un intervento urgente per esaminare il bando emesso dall'Assessore all'Urbanistica, Marco Corsini, per realizzare il sottopasso a Lungotevere in Augusta.

La distanza dello scavo, emerso ai documenti ufficiali, rispetto ai tronchi degli antichi e maestosi platani, è di 2,5 metri.

Addio ai platani di Roma?


Ricordiamo che ambedue i Lungotevere sono all’interno del perimetro del Centro storico di Roma che è considerato “Patrimonio dell’Umanità” dall’UNESCO e che la loro scomparsa costituirebbe una perdita inaccettabile per la città.


Il progetto preliminare non deve essere messo a bando senza prima richiedere il parere dell’Assessorato all’Ambiente ed in particolare del Servizio Giardini come prescritto dal regolamento scavi della Delibera del Consiglio comunale.


In quel Regolamento è ben precisato che, in particolare per gli alberi antichi considerati “patriarchi” per la loro vetustà e ampiezza, i metri dallo scavo devono essere necessariamente maggiori di 5 metri.
Inoltre, il terreno residuo a disposizione delle piante deve essere sufficientemente abbondante per garantirne la vitalità.


Italia Nostra Roma ritiene che verrà totalmente stravolta la storica passeggiata ottocentesca di Ripetta realizzata dall' architetto Giuseppe Camporesi da una previsione progettuale del Valadier il quale avrebbe voluto che dai giardini del Pincio si potesse scendere e proseguire la passeggiata in continuità lungo il Tevere.


Il parcheggio proprio sotto la zona delle "scogliere" in via di Ripetta condurrà al taglio di sei platani e a una nuova sistemazione che niente a che vedere col progetto originario. E' evidente che le "scogliere" sono vincolate dal Codice dei Beni Culturali.


Questa è solo una parte dei commenti: la dannosità di tale parcheggio a 5 stelle (150.000 euro per un loculo), che contribuirà ad attirare ulteriore traffico sul Lungotevere, già trasformato in autostrada urbana, è facile da immaginare.


Ma una cosa per volta.


Occupiamoci, per ora, di salvaguardare il patrimonio di platani storici che sono vanto e bellezza del Lungotevere. E non ci vengano a raccontare che 2,5 metri di distanza dai tronchi sono sufficienti per la sopravvivenza di quelle essenze già delicate data la vetustà.


Italia Nostra Roma ribadisce, per l'ennesima volta, che prima di inventarsi strane forme di compensazione e aperture di nuovi parcheggi interrati, a ridosso del Centro Storico, vorrebbe vedere realizzato il progetto definitivo del "convitato di pietra" cioè il Mausoleo di Augusto a Piazza Augusto Imperatore.










OCCASIONE DA NON PERDERE!!!!! DEDICATA AI SOCI DI ITALIA NOSTRA ROMA



Italia Nostra Roma propone solo ai soci due eccezionali passeggiate, dedicate , alla scoperta de



LE CASE DEL POTERE
DALLA TARDA REPUBBLICA A NERONE
26 Maggio 2011
I PALAZZI DELL’IMPERO
9 Giugno 2011
visite uniche
Area archeologica di Foro Romano e Palatino, Largo della Salara vecchia, ore 10,30



(via dei Fori Imperiali)




Viviamo insieme una eccezionale visita archeologica, guidata dalla Dott.ssa Daniela Bruno, Università La Sapienza di Roma, alla scoperta delle case palatine, alcune straordinariamente ben conservate nei colori delle pitture e negli intarsi dei pavimenti, altre che possiamo solo localizzare e ricostruire grazie alle colorite notizie degli autori antichi: le residenze, simbolo di potenza e ricchezza, nel cuore della Roma antica, dove si decidevano i destini del mondo.

Fin dall’antichità le azioni politiche sono spesso pensate dentro le mura domestiche, per poi essere inscenate e attuate all’aperto, nella pubblica piazza.



A Roma è nelle case che l’amicizia tra i potenti si trasforma in odio, che i nemici diventano alleati, che si tessono trame matrimoniali, che si organizzano esibizioni di prestigio e si manovrano bande.



Nelle pause della vita politica si va a riposare nell’ozio lussuoso e colto degli horti fuori città o nelle ville in campagna e al mare.



Ma è sul Palatino, a ridosso del Foro, che l’aristocrazia sceglie di risiedere: quartiere più prestigioso di Roma, ricco di storia, vicino ai luoghi istituzionali e tuttavia appartato, ben frequentato, pieno di bei salotti e di mercati di lusso.



Nel passaggio dalla tarda Repubblica all’Impero, mai come qui, nel cuore di Roma, la casa diventa simbolo dello status sociale ed economico, manifestazione della personalità carismatica del proprietario, specchio nitido della sua ambizione e talvolta del suo delirio.

Contributo visita: solo 9,00 euro + costo del biglietto d’ingresso ai Fori 12,00 euro (gratuito per i minori e gli over 65)

Posti limitati, riservati ai soci di Italia Nostra e della Società Internazionale di Biourbanistica.

Se non sei ancora socio, cosa aspetti?

Iscriviti a Italia Nostra o alla Società di Biourbanistica, un gesto d’amore e di difesa per la bellezza d’Italia che ti aprirà le porte di numerose ed esclusive iniziative culturali come questa!
Per informazioni: 3939426561, info@biourbanism.org
06/3208706, italianostra@italianostraroma.it



Lucido e puntuale il pensiero del Gruppo Salingaros.

Italia Nostra Roma
condivide le critiche sul falso metodo democratico seguito da sempre dagli amministratori, e che non confonde più nessuno.

E' chiaro, come la luce del sole, che l'applicazione della delibera n.57/2006 per la partecipazione dei cittadini ai processi di sviluppo della città è un mazzo di ortiche in mano della politica ( tutta).


Meno si tocca, meglio è.

COMMENTI DAL GRUPPO SALINGAROS SUL "PROCESSO PARTECIPATIVO" ALLE SCELTE DEI CITTADINI SUL PARCHEGGIO DI VIA GIULIA ITALIA NOSTRA ROMA CONDIVIDE

Pubblichiamo, di seguito, il testo del comunicato stampa emesso dal Gruppo Salingaros in merito al parcheggio di Piazza della Moretta


"Apprendiamo dalla stampa del 6 maggio che sette progetti per la "riqualificazione" di via Giulia - vicolo della Moretta di Roma sono esposti al pubblico per tre giorni, dal 6 al 9 maggio, presso l'Auditorium Parco della Musica (che non ne dà nemmeno notizia nel proprio sito web), dunque in una sede ben lontana dai residenti.

Se qualche cittadino visita la mostra, può esprimere la propria preferenza per uno dei progetti, e poi una Commissione deciderà quale costruire.

Visto però che i progettisti sono stati scelti a monte dalla Commissione stessa, secondo la "moda" architettonica corrente e senza nessun input pubblico, tutto il processo manca di democrazia dall'inizio.

E' inoltre ben noto che lo studio del professor Marconi per la ricostruzione filologica degli antichi palazzi che insistevano sull'area, inizialmente incaricato dal Comune, è stato messo da parte senza spiegazioni, e ciò rende il quadro ancora più nebuloso.

Nonostante le forti e dettagliate critiche già pubblicate da più parti contro tale procedura e soprattutto contro i progetti stessi, la Commissione va avanti in tutta fretta senza rispondere alle obiezioni, che, nell'ordine, sono:
il "pensiero unico" sottinteso allo stile modernista e stravagante di tutti i progetti pre-selezionati;

la loro incongruenza con il centro di Roma, che rischia di aggiungere una nuova ferita al tessuto storico dell'Urbe;

la distruzione dei reperti romani trovati durante gli scavi per la realizzazione di un parcheggio al di sotto delle nuove costruzioni ideate dai progettisti pre-selezionati;

la dannosità urbanistica di tali parcheggi, che contribuiranno ad attirare ulteriore traffico sul Lungotevere, già trasformato in autostrada urbana;

il pericolo di infiltrazioni d'acqua e di indebolimento strutturale per gli edifici vicini; l'offesa alla deontologia professionale di tutta la procedura;

l'offesa al diritto allo spazio di chi lo vive, cioè i residenti, i romani tutti, e chiunque ami la città di Roma.

La progettazione partecipativa deve seguire alcune regole precise: ad es. coinvolgere il pubblico e gli utenti fin dall'inizio dei progetti; seguire la progettazione dei volumi edilizi e degli spazi pubblici con un team di partecipanti selezionati dai residenti locali; ecc.

Mostrare, invece, dei rendering fatti e finiti, e sperare che qualche visitatore casuale di una mostra seminascosta e della durata di tre giorni esprima il suo parere, non è né partecipazione, né progettazione democratica, ma una presa in giro che getta un'ulteriore grave ombra sulla gestione della Capitale e del suo patrimonio storico-urbanistico."

NUOVA CAMPAGNA SOCI ITALIA NOSTRA ROMA

























Cari amici del blog di Italia Nostra Roma sappiamo che siete in tanti a seguirci e a sostenere le nostre battaglie di questo vi ringraziamo. E' arrivato ora il momento di passare dalle parole ai fatti!!!!!!


Come ben sapete noi di Italia Nostra vogliamo fare di tutto perché i romani e gli innumerevoli turisti possano continuare a godere degli infiniti beni culturali e ambientali della nostra città, promuovendo la loro manutenzione, il loro recupero e restauro.

I tentativi di attacchi e manomissioni, che si stanno purtroppo intensificando, ci inducono inoltre a tenere alta la guardia per la tutela delle bellezze di una città il cui centro storico è stato dichiarato dall’UNESCO “World Heritage”, Patrimonio del Mondo.

Per fare tutto ciò abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti voi che condividete i nostri valori e i nostri obiettivi.

Vi invitiamo, quindi, a partecipare alle attività della nostra Sezione e a iscrivervi o rinnovare l’iscrizione per il 2011, consentendoci, in questo modo, di avere quel minimo di risorse per agire in autonomia e libertà, ricorrendo anche alla Magistratura tutte le volte che se ne ravvisasse la necessità.

GRAZIE!!!!!!!!!

Carlo Ripa di Meana



_____________________________________
Quote: - Socio ordinario 31 euro
- Socio familiare 20 euro
- Socio giovane 10 euro (da o a 18 anni)
- Socio studente 15 euro (da 18 a 26 anni)
- Socio sostenitore 80 euro

Modalità di versamento quote:
- In contanti presso la Sezione – Via dei Gracchi 187, da lunedì a venerdì dalle 10 alle 12.30
- Versamento sul c/c postale n. 42175000 con la motivazione rinnovo o nuova iscrizione 2011
- Bonifico bancario intestato a Italia Nostra
IBAN IT 41 G 03002 05017 000400447634

Allegando la ricevuta di pagamento (postale o bancario), la quota può essere dedotta dalle tasse

P.S. Per poter comuicare risparmiando carta e spese postali, La preghiamo di fare avere la Sua e.mail a roma@italianostra.org e un Suo recapito telefonico.

AGRO ROMANO ANTICO, GUIDA ALLA SCOPERTA DEL TERRITORIO







Grande successo ha riscosso la presentazione de " Agro Romano antico, guida alla scoperta del territorio", che si è svolta nei giorni scorsi a Palazzo dei Prefetti a Roma.










La guida, nata dalla collaborazione tra Italia Nostra Roma e la Provincia, è edita dalla Gangemi.










I curatori della guida, Francesca Condò e Enrico De Vita hanno voluto raccontare l'Agro Romano antico a chi va alla scoperta di quel territorio ricchissimo di cultura, a pochi chilometri da Roma, ben noto agli illustri viaggiatori del Grand Tour ma pressochè ignoto a tutti noi.

Alla presentazione hanno partecipato Carlo Ripa di Meana, Presidente di Italia Nostra Roma, Nicola Zingaretti, Presidente della Provincia di Roma, Oreste Rutigliano, Vice Presidente di Italia Nostra Roma e Renato Nicolini in qualità di testimonial.
Ha moderato Aurelio Lo Fazio, Assessore alle Politiche dell’Agricoltura, Caccia e Pesca della Provincia di Roma.





La guida esplora il Latium vetus (poi Agro tiburtino-prenestino), la conca compresa fra Monti di Tivoli, Monti Prenestini, Colli Albani e Roma, che interessa, oltre alla Capitale, i Comuni di Tivoli, Castelmadama, S. Gregorio da Sassola, Casape, Poli, Castel S. Pietro Romano, Palestrina, Gallicano e in futuro, forse, anche Zagarolo.





La guida vuole attrarre il visitatore curioso e attento, il camminatore che ama comprendere i luoghi che percorre, ma vuole anche che i residenti dell'Agro si riconoscano nel territorio in cui vivono, ne tornino ad apprezzare il valore e a governarne il futuro.





Il libro è strutturato in quattro sezioni: la prima comprende dei brevi saggi tematici, la seconda evidenzia gli itinerari, in auto e a piedi, alla scoperta dei monumenti; la terza raccoglie i sentieri a piedi per riscoprire il paesaggio agrario, i boschi, le forre, i monti, mentre la quarta offre le informazioni utili per il visitatore: come arrivare, attività da svolgere, associazioni, istituzioni culturali, ristorazione e ricettività.
Il libro nasce da un lavoro di ricerca attenta e puntuale svolta da Francesca Condò e Enrico De Vita coordinati dalla Vice Presidente di Italia Nostra Roma, Vanna Mannucci: dal 2005 sono stati messi in rete realtà ed enti locali, associazioni culturali, sportive, università, archivi, imprese, agricoltori, cittadini, alla ricerca di quello "che ha valore" e che dovrebbe essere mantenuto vivo, perchè patrimonio collettivo.

martedì 12 aprile 2011

APPELLO DI ITALIA NOSTRA ROMA


L’AUTOSTRADA DELLA CECCHIGNOLA DEVE ESSERE BLOCCATA PER IL VALORE PAESAGGISTICO ED AMBIENTALE DI QUELLA ZONA PREGIATA DI AGRO ROMANO, MA ANCHE PERCHE’ PORTERA’ INQUINAMENTO IN TUTTI I QUARTIERI CHE ATTRAVERSERA’.


La città non può più sopportare di essere attraversata da strutture viarie dalle caratteristiche di vere e proprie autostrade che, oltre ad aumentare l’inquinamento ed a incentivare il traffico privato, non risolvono il problema ormai drammatico del traffico urbano. Da anni Italia Nostra Roma e i tanti comitati di cittadini dei quartieri interessati hanno chiesto di cancellare il progetto della supertangenziale e d’ istituire, al più presto, l’annessione dell’area del Fosso della Cecchignola (vincolato come “acqua pubblica” e per i suoi valori paesaggistici) al Parco dell’Appia Antica, come voleva sia il Consiglio Direttivo dell’Ente Parco che la precedente Giunta Regionale.


Le aree ancora miracolosamente intatte del comprensorio del Fosso non possono essere distrutte, in quanto fanno parte del corridoio ambientale individuato dalla Rete ecologica del nuovo Piano regolatore, corridoio di collegamento tra il Parco dell’Appia e quello del Laurentino-Acquacetosa.


La Rete ecologica costituisce il sistema delle invarianti ambientali che non devono essere distrutte dalle trasformazioni urbane.


La tutela della Rete ecologica nel Piano regolatore viene definita così : “Dal centro alla periferia, dai grandi parchi alle sponde dei fossi,dall’Agro romano alle rive dell’Aniene, la componente ambientale diventa un tema centrale del Piano,al punto da condizionare e definire le regole per qualunque trasformazione nella città” .


Il Sindaco Alemanno che aveva tempo fa organizzato un convegno con esperti internazionali per una città sostenibile non può dare il via ad un’opera in totale contrasto con il suo impegno ambientalista dichiarato in quella occasione.

venerdì 8 aprile 2011

ITALIA NOSTRA ROMA E CORPO FORESTALE DELLO STATO INSIEME PER LA TUTELA DELL' AMBIENTE E DEL PAESAGGIO




E’ stato firmato un protocollo d’intesa in materia ambientale tra Italia Nostra Roma e il Corpo forestale dello Stato, finalizzato alla difesa del patrimonio agroforestale italiano e alla tutela dell’ambiente e del paesaggio.


La Convenzione sancisce la sinergia tra il Corpo Forestale e Italia Nostra Roma nel controllo del territorio con specifico riferimento alla tutela e valorizzazione del paesaggio, dei beni culturali sempre più oggetto di aggressioni per interessi privati.


Italia Nostra Roma da sempre sostiene azioni di tutela, conservazione e valorizzazione dei beni culturali, dei monumenti, dei centri storici, dell’ambiente e del paesaggio naturale, urbano e rurale.


ll Corpo Forestale dello Stato è una forza di polizia ad ordinamento civile specializzata nella salvaguardia del patrimonio naturale e paesaggistico oltre che nella prevenzione e repressione dei reati in materia ambientale.


Grazie alla convezione firmata dal Capo del Corpo Forestale dello Stato, Cesare Patrone, e dal Presidente di Italia Nostra Roma, Carlo Ripa di Meana, la Forestale nella sua quotidiana attività potrà avvalersi della preziosa collaborazione dell’Associazione.


Italia Nostra Roma sosterrà le attività di prevenzione e repressione dei reati commessi in danno all’ambiente svolte dal Corpo Forestale. Altro obiettivo dell’accordo è la sensibilizzazione dell’opinione pubblica attraverso iniziative di educazione ambientale per promuovere il rispetto della natura e dei nostri preziosi paesaggi.

NUOVO APPUNTAMENTO PER VILLA BLANC

Domani, sabato 9 aprile alle 11 il III Municipio ha organizzato a Piazza Winckelmann un incontro con i cittadini per illustrare la richiesta al Sindaco di Roma affinché VILLA BLANC venga acquisita al patrimonio comunale e inserita tra gli obiettivi prioritari del PIANO STRATEGICO PER ROMA CAPITALE, per garantire la FRUIZIONE PUBBLICA dell’intero complesso storico-ambientale.

Tutti i cittadini sono invitati a partecipare

lunedì 4 aprile 2011

PONTE DELLA SCAFA A FIUMICINO


A Fiumicino dai sondaggi realizzati per l'eventuale progetto del mastodontico nuovo costosissimo Ponte della Scafa, sono emersi notevoli reperti archeologici.


Sin qui nulla di nuovo. La letteratura già diceva, senza fare gli scavi, che quell'area fosse ricca di ritrovamenti.


L' assurdità ( dov'è la Soprintendenza archeologica di Ostia?) è che tutto il materiale rinvenuto è stato portato via. Materiale seppellito nei magazzini per far posto alle campate del nuovo ponte.


BENEDETTO L'ESPOSTO ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA FIRMATO DA ITALIA NOSTRA ROMA!!!!!!!!!!

MOSTRA DI MARCELLA MORLACCHI COLORI PER UNA CAPITALE


Italia Nostra Roma vi segnala una interessantissima mostra da non perdere.




MARCELLA MORLACCHI

COLORI PER UNA CAPITALE

dall'Unità d'Italia ad oggi

per la tutela della bellezza

dell'Immagine urbana



Inaugurazione Mercoledi' 6 aprile 2011 ore 17,30

presso l'Editore Gangemi in via Giulia 142


Dal rilievo delle strade e delle piazze storiche alle vedute a volo d'uccello dal Vittoriano, al Piano del Colre della Città, con un'inedita interpretazione cromatica del panorama di Roma visto dal Gianicolo nel 1849.


La mostra sarà in esposizione fino al 30 aprile 2011

venerdì 1 aprile 2011

ITALIA NOSTRA RINGRAZIA IL SOTTOSEGRETARIO GIRO PER AVER PRESO LE REDINI DEL "PROJECT FINANCING" SUI GIARDINI DI CASTEL SANT'ANGELO




Italia Nostra Roma sostiene la dura e legittima presa di posizione del Sottosegretario Francesco Giro sul bando del Comune per affidare per trent’anni ai privati i giardini di Castel Sant’ Angelo.

Un bando di questo tipo avrebbe già dovuto contenere nel testo le limitazioni previste dai vincoli delle leggi statali di tutela.


Non si può aspettare di aprire le buste per decidere dopo quello che avrebbe dovuto essere prescrittivo da prima.


Nuovi spazi per la cultura o nuovi spazi storici da affidare a privati per fare cassa?

Questo non puo’ essere ammesso né per i giardini di Castel Sant’Angelo né tanto più per le Ville storiche di Roma che tanti appetiti provocano da parte di interessi privati.


I Sovrintendenti in carica facciano sentire la loro autorevole voce in appoggio alla coraggiosa tirata di redini del Sottosegretario Francesco Giro.



PS:la foto della vista notturna di Castel Sant'Angelo in realtà è una torta realizzata da un noto pasticciere. Vogliamo che la fantasia superi la realtà e che Castel Sant'Angelo sia mangiato a fette? fateci sapere la vostra opinione

I GIARDINI PUBBLICI DI VILLA MASSIMO AL NOMENTANO MANGIATI DA INTERESSI PRIVATI


I punti verde qualità, partiti bene ma approdati malissimo, hanno in sostanza mangiato il verde pubblico a disposizione dei cittadini.


Nei giardini di Via di Villa Massimo, al quartiere Nomentano, un piccolo bar è stato trasformato in una mega struttura di ristorazione, discoteca etc., ottenuta con procedure discutibili.


Sono state abbattute consistenti alberate e non contento di tutto ciò, il concessionario, autorizzato dal Comune, intende costruire al posto delle giostrine una cubatura non è chiaro con che funzione pubblica, ma sicuramente remunerativa per il concessionario medesimo.


Altra sottrazione di verde pubblico.


I cittadini della zona hanna reagito in difesa di una dei pochi giardini pubblici del III Municipio con un esposto.


Esprimiamo solidarietà ai cittadini che si vedono mangiare sotto gli occhi il loro territorio e, nello stesso tempo, chiediamo all'Assessore Visconti di far rientrare nella legalità l'assegnazione dei famigerati "punti verde qualità" ormai da anni fuori controllo.


Oggi alle 9.30 il vice Presidente della Commissione Ambiente, Athos de Luca, ha effettuato un sopralluogo nei giardini di Villa Massimo. Ve ne daremo conto nei prossimi giorni.

VILLA BLANC: NIENTE DI FATTO MA MOLTISSIMO DA FARE



Villa Blanc, in III Municipio, resterà di proprietà privata e inaccessibile ai cittadini se il Comune di Roma Capitale non avrà il coraggio di inserire l'acquisizione della villa nei progetti strategici per Roma Capitale.


Questo, secondo Italia Nostra Roma, è l'unico strumento operativo per acquisire al patrimonio pubblico quel che resta di Villa Blanc.


Nell'incontro pubblico del 30.3.2011 al III Municipio abbiamo appreso che un progetto di restauro è stato predisposto dall'Università Luiss e approvato dalla Soprintendenza; il vincolo a verde pubblico del PRG scade nel 2013 se non si interviene con una richiesta di acquisizione.


Ma che cosa si aspetta?



Italia Nostra Roma ha già avviato consultazioni con il Presidente della Commissione Cultura, Federico Mollicone per iniziare un percorso che porti all'acquisizione pubblica della villa.


Villa Blanc è una cambiale in scadenza, vecchia di 40 anni che i cittadini, non solo del III Municipio ma di tutta Roma, debbono incassare.

martedì 29 marzo 2011

AI VISITATORI DEL BLOG

Cominciate ad essere tanti e la cosa ci fa molto piacere!!!!!! Desideriamo ricordarvi che il nostro blog è interattivo e saremmo felici di poter dialogare con voi su qualsiasi argomento da noi trattato e che vi interessa. Accettiamo di tutto: critiche, suggerimenti ed idee Ci interessa sapere la vostra posizione su quanto accade in città, su cosa vorreste cambiare partendo sempre dalla tutela e salvaguardia del nostro inestimabile patrimonio storico artistico urbanistico e paesaggistico.

lunedì 28 marzo 2011

IPPODROMO DI TOR DI QUINTO





Il magnifico ippodromo di Tor di Quinto potrebbe scomparire per far posto al Villaggio Olimpico.


Non possiamo neanche immaginare che l'Ippodromo di Tor di Quinto, sede storica dei Lancieri di Montebello, possa essere, anche in minima parte, sacrificato per far posto al Villaggio che dovrebbe ospitare atleti e tecnici per le olimpiadi 2020.


Italia Nostra Roma ha scritto al Presidente Emerito Carlo Azeglio Ciampi, il quale condivide decisamente le nostre preoccupazioni e terrà alta la sua attenzione sull'argomento.


Il sito Vignaclarablog, più avanzato del nostro tecnologicamente, ha pubblicato la lettera da noi ricevuta dal Presidente Ciampi che potrete leggere integralmente collegandovi al link di seguito riportato. http://www.vignaclarablog.it/2011032814103/tor-di-quinto-anche-carlo-azeglio-ciampi-sensibile-alle-sorti-ippodromo-militare/


Non abbassiamo la guardia per difendere questo straordinario e significativo luogo legato all'Unità d'Italia


CHE FINE HA FATTO VILLA BLANC?



E' scomparsa la bella villa di stile composito dall'interesse degli amministratori di Roma Capitale?


Pare di si


Italia Nostra Roma sin dagli anni '70 si è preoccupata delle sorti della villa nel III Municipio propietà dell'Università Luiss, ora in rovina perchè abbandonata.


Non è chiaro se l'Università Luiss abbia intenzione di cedere la proprietà, non è chiaro, anzi è ignoto , quali siano le intenzioni del Comune di Roma per l'apertura al pubblico del giardino.


Nessuno ne parla, ma quel che è peggio, nessuno, interpellato formalmente ne sa praticamente nulla.


Villa Blanc avrà un destino tragico se nessuno si prenderà carico di trovare una soluzione per questa villa abbandonata all'incuria e all'oblio.


Il 30 marzo, nella sede III Municipio in via Goito alle 16.30, ci sarà un incontro su questa vicenda.


STAREMO A VEDERE E VI TERREMO INFORMATI

PIANO DEL COLORE DI ROMA CAPITALE. FINALMENTE!!!


Finalmente è stata istituita la Commissione per la coloritura dei palazzi romani.


Gli errori clamorosi compiuti fino ad ora a Roma dove, in palazzi non vincolati, il colore delle facciate era affidato al buon senso e molto spesso alla casualità di scelta del conodominio o dell'impresa, sarà evitato.


Ora, il piano del colore c'è.


La Presidenza è stata affidata alla Professoressa Marcella Morlacchi, professionista sapiente ed appassionata.

Italia Nostra Roma, che si è battuta per tanti anni per riportare il colore delle facciate di Roma sui binari corretti e scientifici, è particolarmente soddisfatta e ringrazia, prima di tutto, la Professoressa Morlacchi e tutti coloro - dall'Assessore Dino Gasperini al Consigliere Lavinia Mennuni, al Sindaco - che hanno reso possibile da qui in avanti, di evitare errori madornali nella lettura del patrimonio architettonico di Roma Capitale.

domenica 27 marzo 2011

LA COLLEZIONE DEL MUSEO GEOLOGICO SMENBRATA IN MILLE LUOGHI

Italia Nostra Roma, dopo lo svuotamento del Museo Geologico a Largo Santa Susanna e lo smembramento della collezione di reperti geologici di tutta l’area mediterranea, chiede a gran voce che i reperti, ora sparpagliati per Roma, vengano riuniti e ricollocati in una nuova sede espositiva. CANCELLARE QUEL MUSEO FU UN ERRORE CLAMOROSO, IN UNA NAZIONE COME LA NOSTRA, FRAGILISSIMA DAL PUNTO DI VISTA GEOMORFOLOGICO. Un delitto culturale è la frantumazione e dispersione di una collezione così importante. Italia Nostra Roma è stata zitta per troppo tempo, è arrivata l’ora di denunciare con forza questo imperdonabile atto di in cultura.

CARO ASSESSORE CORSINI LEI IGNORA........

Caro Assessore Corsini, se nella sua vita Lei, invece di occuparsi di questioni giuridiche legate agli appalti, si fosse occupato di urbanistica saprebbe bene che Italia Nostra Roma è l’Associazione, per antonomasia, che ha proposto i migliori e più avanzati progetti per Roma. Lei ignora che la legge per Roma Capitale, che è un legge-programma di opere pubbliche di alto interesse per la mobilità e lo sviluppo per la Capitale, è stata proposta e ottenuta all’unanimità in Parlamento dal Presidente pro tempore di Italia Nostra Roma, On. Antonio Cederna. Lei ignora che l’ufficio di Roma Capitale che ha stabilito e, in parte, realizzato il più grande programma di opere pubbliche per Roma, è stato creato e diretto dal Consigliere del Direttivo della Sezione di Roma, On. Nicola Scalzini, già Sottosegretario di Stato alla Presidenza. Lei ignora che le numerose proposte di tunnel, metropolitane, tram, nuove piazze sono nate nelle sobrie stanze delle Sezione di Italia Nostra Roma. Lei ignora che giace presso la segreteria del Sindaco, almeno da sei mesi, la proposta di Italia Nostra Roma di creare una nuova piazza a 300 metri da Piazza del Popolo, e precisamente a Borghetto Flaminio; piazza che sarebbe in grado di gareggiare con la stessa piazza del Popolo per fascino e funzioni. Potrebbe essere l’unico progetto di rilievo realizzato entro il mandato del Sindaco. ANCHE QUESTO LO IGNORA. Lei infine ci accusa di dire sempre “NO”. Nello stesso momento, però, in cui Lei programma di mettere in cantiere la sua “operina” ai bordi della “bara” di Meier, Italia Nostra Roma le ricorda la proposta dell’urbanista Leonardo Benevolo di progettare un tunnel unico dritto come una spada e veloce come lo sognerebbero i romani automobilisti vada da Viale Angelico a Porta Portese: gli stessi automobilisti che Lei manterrà ingolfati per sempre sui Lungotevere, magari dentro al Suo “tunnellino”. La diffidiamo, quindi, dall’usare l’espressione “signor No” nei confronti di Italia Nostra Roma in forma di calunnia, finalizzata ad escludere un confronto con la pubblica opinione, mantenendo invece aperto un dialogo solo con la categoria dei costruttori. Il Presidente di Italia Nostra Roma Carlo Ripa di Meana

lunedì 21 marzo 2011

PRESENTAZIONE VOLUME


il presidente dell'Istituto Poligrafica e Zecca dello Stato Roberto Mazzei
e l'autrice Carla Benocci sono lieti di invitare la S.V. alla presentazione del volume
Villa Ludovisi
presso la Biblioteca Centrale
del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
Viale Trastervere 76/a - Roma
interverranno Prof. Carlo Strinati Dott. Carlo Ripa di Meana

mercoledì 16 marzo 2011

REGOLAMENTO VERDE URBANO


L'Assessore all'Ambiente del Comune di Roma sta discutendo con le Associazioni il "Regolamento del Verde Urbano".


La prima riunione si è svolta martedì scorso, 14 marzo.


Sono stati esaminati collegialmente alcuni punti.


L'impostazione generale, ci sembra, vada nella direzione di dare a privati e a enti pubblici regole più rigide.


La città da anni è sotto attacco delle motoseghe che tagliano alberature sane in giardini privati per far posto a garage.


Evidentemente per i romani, l'automobile è prioritaria rispetto agli alberi ritenuti elementi da poter sacrificare per futili motivi.


Andiamo avanti nella disamina del documento con l'aiuto di tutti voi ( consulta documento sul sito del comune di Roma)

IL NUOVO QUESTORE INCONTRA LE ASSOCIAZIONI

Il nuovo Questore di Roma, Francesco Tagliente, ha incontrato le associazioni del centro storico. Alla riunione, indetta sul tema della sicurezza, Italia Nostra Roma è stata rappresentata dalla delegata Gemma Mezza.
Molti gli argomenti e le problematiche discusse e che preoccupano i residenti come il decoro urbano e l'abusivismo commerciale.
Il Questore e tutto il personale della Polizia di Stato si sono dimostrati disponibili ad un dialogo con le associazioni, dichiarandosi pronti ad intervenire.

GIANNI DESSI', QUI ORA

Dal 19 marzo al 13 aprile il cortile di Sant'Ivo alla Sapienza ospita, per la prima volta, un'opera di arte contemporanea appositamente pensata per il luogo, in occasione delle celebrazioni per il 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia.

La messa in opera del lavoro in questo esemplare contesto storico è stata intesa come un utile momento di meditazione sul rapporto tra storia e contemporaneità, creatività e spazio pubblico, immagine e città.


Archivio di Stato di Roma
Cortile di Sant'Ivo alla Sapienza
Corso Rinascimento 40, Roma

ITALIA NOSTRA ROMA SOSTIENE LA BATTAGLIA DI ANDREA CARANDINI

Il Presidente di Italia Nostra Roma, Carlo Ripa di Meana, e tutto il Consiglio Direttivo dell'Associazione, esprimono profonda solidarietà al Professor Andrea Carandini per le sue dimissioni da Presidente del Consiglio Superiore del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Italia Nostra Roma si augura che il Governo, a fronte dell'esemplare gesto di denuncia per l'insostenibile situazione in cui versa il Ministero e conseguente autosospensione del Consiglio stesso, dia immediata e doverosa risposta positiva al Presidente Andrea Carandini ed al suo Consiglio perchè possano riprendere la delicata ed insostituibile attività di tutela dei beni culturali del nostro bel Paese.

SOS SALVATE LE PALME DI ROMA

Italia Nostra Roma chiede al Sindaco e all'Assessore all'Ambiente di intervenire prima che le palme di Roma scompaiano per sempre.
Chiede, inoltre, di censire le palme a rischio nei giardini pubblici e privati.
Ciò che colpisce queste alberature è un coleottero detto "il punteruolo rosso".
Si sarebbe dovuti intervenire a livello nazionale già dal 2004 con misure preventive, così da salvare queste piante che sin dall'800 fanno parte del paesaggio di tante città italiane e dei loro giardini storici e privati.
A Roma "il punteruolo rosso" ha quasi sterminato le palme di Villa Celimontana e quelle di Villa Torlonia sono ad alto rischio.
Italia Nostra Roma sollecita il comune ad intervenire immediatamente applicando quei procedimenti che sin ora si sono dimostrati efficaci ( vedi le palme del CNR a Piazzale Aldo Moro).
Italia Nostra Roma chiede un monitoraggio costante, oggi inesistente, per non diffondere il coleottero.

martedì 15 marzo 2011

I Municipio: Italia Nostra Roma chiede dimissioni Assessore Alfano

Italia Nostra Roma e Cittadinanzaattiva hanno chiesto le dimissioni dell'Assessore Alfano del I Municipio, condannato dalla Corte dei Conti per danno all'erario.

Il presidente Corsetti aveva affidato a lui la delega all'abusivismo commerciale, togliendola alla bravissima consigliera Natalie Naim.

venerdì 11 marzo 2011

MARIA ANTONELLI CARANDINI PRESIDENTE ONORARIO

Dopo notizie sgradevoli come quello che avete letto nelle pagine precedenti, una bella notizia.
Maria Antonelli Carandini, che ha visto nascere Italia Nostra e ha fondato la sede romana dell'Associazione con Tito Staderini, Antonio Cederna, Italo Insolera, Vieri Quilici e tanti altri intellettuali, è stata nominata Presidente Onorario di Italia Nostra Roma.
Meriti eccezzionali quelli di Maria Antonelli Carandini, acclamata nell'assemblea dei soci
Una presenza costante nei suoi 55 anni di attività, generosità e rigore.
Ha tenuto salde le redini dell'Associazione in momenti anche particolarmente difficili senza mai perdere entusiamo, passione e fiducia nel futuro dei beni culturali.
Affettuoso, oltre che doveroso omaggio a questa piccola grande donna dalla quale abbiamo imparato tutto.
AUGURI MARIA

giovedì 10 marzo 2011

TORNA IL BLOG DI ITALIA NOSTRA ROMA

Ci scusiamo per essere spariti per qualche tempo.

Italia Nostra Roma ha avuto a che fare con le elezioni del nuovo Consiglio Direttivo.

Da adesso in poi saremo di nuovo on line.



Ritorniamo con una dura presa di posizione del Consiglio Direttivo sulla campagna stampa diffamatoria che ha visto falsamente Carlo Ripa di Meana, neoeletto all'unanimità Presidente della sezione romana dell'Associazione , coinvolto nell'inchiesta romana di "affittopoli". (per approfondimenti vedi Corriere della Sera di venerdì 4 marzo 2011 pag.28).

Di seguito riportiamo comunicato stampa di Carlo Ripa di Meana del 4 marzo 2011


COMUNICATO STAMPA

Carlo Ripa di Meana: " Mi difenderò con tutte le mie forze dalle calunnie di affittopoli"

Carlo Ripa di Meana: "La storia dell'appartamento di 325mq comprato in zona Trevi come Presidente di "Roma Caput Mundi", pubblicata oggi vistosamente dal Corriere della Sera e ripresa dalla tv La7 nel pomeriggio, è una notizia falsa. Denuncio l'autore, il giornalista Ernesto Menicucci, denuncio la testata che ha pubblicato questa menzogna, il Corriere della Sera, e denuncio il telegiornale di La7 di questo pomeriggio che ha ripreso la notizia falsa.

Questo attacco è gravemente calunnioso. Ne sottolineo l'intenzionale perfidia, accentuata dalla decisione dell'autore e delle due testate, giornalistica e televisiva, di non verificarne la eventuale fondatezza con l'interessato, in questa occasione attaccato vilmente, pur essendo io, nella giornata di ieri raggiungibilissimo per qualsiasi verifica sui fatti.

Ho assunto tutte le iniziative legali e nelle sedi opportune. Mi difenderò dalla menzogna con tutte le mie forze, tutelando anche i miei interessi".






Pubblichiamo di seguito il comunicato stampa del 9 marzo 2011


COMUNICATO STAMPA


Il Consiglio Direttivo di Italia Nostra Roma respinge all'unanimità le dimissioni del Presidente Carlo Ripa di Meana


Il macroscopico errore del Corriere della Sera e del Tg La7 rischia di danneggiare pesantemente il Presidente e l'Associazione che rappresenta


Il Consiglio Direttivo di Italia Nostra Roma ribadisce che Carlo Ripa di Meana rappresenta una guida insostituibile per le future battaglie di salvaguardia urbanistica e culturale di Roma.



La Capitale si prepara ad affrontare anni molto difficili che necessitano di una visione limpida e libera da ogni tipo di consizionamento ideologico.



Il Consiglio Direttivo di Italia Nostra Roma condanna il falso e denigratorio articolo del Corriere della Sera riportato anche dal TG La7 con parole e fotografia sull'affittopoli romana che con errore assolutamente palese ha associato allo scandalo il nome di Carlo Ripa di Meana.



La diffusione di tali notizie comporta e comporterà danni gravi alla persona di Carlo Ripa di Meana e alla nostra Associazione che mai sono stati toccati dalla minima deviazione e hanno lavorato e lavorano nel puro perseguimento del pubblico interesse. Propio su questo si è basato l'incontro tra Carlo Ripa di Meana e l'Associazione Italia Nostra Roma.



Il Consiglio Direttivo di Italia Nostra Roma respinge, quindi, le dimissioni di Carlo Ripa di Meana ed è solidale con lui in tutte le battaglie che intenderà perseguire di qui in avanti


mercoledì 15 dicembre 2010

PEDONALIZZIAMO IL TRIDENTE

Italia Nostra Roma apprezza quanto programmato per la pedonalizzazione del Tridente dall'Onorevole Dino Gasperini, Delegato del Sindaco alla Città Storica.
Finalmente il Comune da inizio a quanto già chiesto da anni dalla nostra Associazione per arrivare ad una estesa pedonalizzazione del centro storico di Roma.
Per Italia Nostra Roma è fondamentale che venga eseguito un censimento dei reali residenti della zona possessori di auto; a costoro, a nostro avviso, deve essere concesso un posto auto dedicato.
Prima di proseguire nel progetto è necessario attuare il ripristino dei settori nei vari rioni installando varchi elettronici anche in uscita così da avere un vero controllo di chi è in possesso di permessi speciali. Tutto ciò per preservare il resto del Centro Storico dall'assalto degli esclusi dal Tridente che sicuramente cercheranno spazi negli altri rioni.
Un bravo all'Onorevole Gasperini per aver istituito una consultazione con i cittadini e ci auguriano che anche gli Assessori seguano il suo esempio.

FATTI UN REGALO PER NATALE

Iscriversi ad Italia Nostra Roma costa quanto una pizza ed una birra.
Se anche tu tieni alla salvaguardia del patrimonio artistico, storico e paesaggistico di Roma dacci una mano associandoti.
Come?
Hai tre possibilità:
1) versamento in contanti presso la sede della Sezione di Roma in Via dei Gracchi 187
2) bonifico bancario intestato a Italia Nostra
IBAN IT41G0300205017000400447634
3) Conto Corrente postale n. 42175000 con la causale: rinnovo o nuova iscrizione più anno
Quanto costa?
Poco, in verità!!
31 euro annui socio ordinario
15 euro annui se sei studente
Cosa puoi fare se decidi di diventare socio?
Tante cose tra le quali venire in sezione e diventare tra i protagonisti di questo blog.

A PROPOSITO DELL'ESEDRA ARBOREA A PIAZZA VENEZIA

Italia Nostra Roma dopo aver preso visione del reandering della nuova visione di Piazza Venezia per lo spostamento del tram 8 aveva fatto alla Sovraintendenza comunale alcune osservazioni sulla sciatteria progettuale dell'"ameba" davanti all'esedra arborea progettata da Raffaele De Vico. La Sovraintendenza ha considerato valide le nostre osservazioni nostrandosi favorevole ad un confronto con l'Associazione.

DA NON PERDERE

Il libro di Paolo Conti, giornalista del Corriere della Sera e profondo osservatore delle questioni romane, è una godibilissima rassegna di tutto quello che di negativo i cittadini hanno sotto gli occhi quotidianamente nella loro città e che vorrebbero venisse risolto da un sindaco di Roma.
E' un bel regalo di Natale per chi crede che Roma, con formule di semplice buonsenso, possa essere migliorata.

"101 COSE CHE DOVREBBE FARE IL SINDACO DI ROMA PER MIGLIORARE LA CITTA' E LA QUALITA' DELLA VITA"
di Paolo Conti
Newton Compton Editori

giovedì 25 novembre 2010

NUOVO CAPOLINEA TRAM 8

Italia Nostra Roma apprezza la decisione di spostare il capolinea del tram 8 a Piazza Venezia liberando Piazza Argentina e ricostituendo l'unità visiva dell'area.
Ma il rendering della sistemazione di Piazza Venezia, esaminato con attenzione, crea delle perplessità.
L'intervento incide negativamente per l'effetto contrario a quello progettato da Ricci e De Vico:
la curva convessa del marciapiede proposto annulla l'unità storica e di grande interesse architettonico.
Le due soluzioni proposte dall'Associazione:
- non far nulla
- conservare l'area come pedonale; l'obiettivo può essere raggiunto semplicemente impiantando montanti in ghisa con catene.

NO ALLA LOGICA DELL'EMERGENZA

Sole 24 ore il 24 novembre ha pubblicato un'intervista a Vanna Mannucci che dichiara che "non c'è un piano di finanziamenti continui per garantire interventi costanti che permettano di restaurare, monitorare e accudire il patrimonio della città."

Per leggere l'articolo integrale clicca QUI

PONTE LUPO: ACCOGLIAMO LA SFIDA

Italia Nostra Roma raccoglie la sfida lanciata da Urbano Barberini per la salvaguardia di Ponte Lupo in VIII Municipio.
L’antichissimo ponte deve essere salvato dal degrado e dall’incuria perché, se è vero che sono a rischio di dissesto la Domus Aurea, l’acquedotto Claudio e le Terme di Caracalla, è altrettanto vero che non si possono perdere gli elementi più significativi dell’archeologia solo perché senza nomi altisonanti e noti al grande pubblico.
Italia Nostra Roma si impegna a rendere attive le forze culturali della città e predisporre un progetto esecutivo di restauro di Ponte Lupo.
Attraverso poi le forze imprenditoriali sane di Roma, Italia Nostra Roma promuoverà una sottoscrizione per trovare i fondi per il restauro di Ponte Lupo nella tenuta Barberini a S. Giovanni in Campo Orazio.
Il guanto della sfida è stato raccolto.

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