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martedì 12 aprile 2011

APPELLO DI ITALIA NOSTRA ROMA


L’AUTOSTRADA DELLA CECCHIGNOLA DEVE ESSERE BLOCCATA PER IL VALORE PAESAGGISTICO ED AMBIENTALE DI QUELLA ZONA PREGIATA DI AGRO ROMANO, MA ANCHE PERCHE’ PORTERA’ INQUINAMENTO IN TUTTI I QUARTIERI CHE ATTRAVERSERA’.


La città non può più sopportare di essere attraversata da strutture viarie dalle caratteristiche di vere e proprie autostrade che, oltre ad aumentare l’inquinamento ed a incentivare il traffico privato, non risolvono il problema ormai drammatico del traffico urbano. Da anni Italia Nostra Roma e i tanti comitati di cittadini dei quartieri interessati hanno chiesto di cancellare il progetto della supertangenziale e d’ istituire, al più presto, l’annessione dell’area del Fosso della Cecchignola (vincolato come “acqua pubblica” e per i suoi valori paesaggistici) al Parco dell’Appia Antica, come voleva sia il Consiglio Direttivo dell’Ente Parco che la precedente Giunta Regionale.


Le aree ancora miracolosamente intatte del comprensorio del Fosso non possono essere distrutte, in quanto fanno parte del corridoio ambientale individuato dalla Rete ecologica del nuovo Piano regolatore, corridoio di collegamento tra il Parco dell’Appia e quello del Laurentino-Acquacetosa.


La Rete ecologica costituisce il sistema delle invarianti ambientali che non devono essere distrutte dalle trasformazioni urbane.


La tutela della Rete ecologica nel Piano regolatore viene definita così : “Dal centro alla periferia, dai grandi parchi alle sponde dei fossi,dall’Agro romano alle rive dell’Aniene, la componente ambientale diventa un tema centrale del Piano,al punto da condizionare e definire le regole per qualunque trasformazione nella città” .


Il Sindaco Alemanno che aveva tempo fa organizzato un convegno con esperti internazionali per una città sostenibile non può dare il via ad un’opera in totale contrasto con il suo impegno ambientalista dichiarato in quella occasione.

venerdì 8 aprile 2011

ITALIA NOSTRA ROMA E CORPO FORESTALE DELLO STATO INSIEME PER LA TUTELA DELL' AMBIENTE E DEL PAESAGGIO




E’ stato firmato un protocollo d’intesa in materia ambientale tra Italia Nostra Roma e il Corpo forestale dello Stato, finalizzato alla difesa del patrimonio agroforestale italiano e alla tutela dell’ambiente e del paesaggio.


La Convenzione sancisce la sinergia tra il Corpo Forestale e Italia Nostra Roma nel controllo del territorio con specifico riferimento alla tutela e valorizzazione del paesaggio, dei beni culturali sempre più oggetto di aggressioni per interessi privati.


Italia Nostra Roma da sempre sostiene azioni di tutela, conservazione e valorizzazione dei beni culturali, dei monumenti, dei centri storici, dell’ambiente e del paesaggio naturale, urbano e rurale.


ll Corpo Forestale dello Stato è una forza di polizia ad ordinamento civile specializzata nella salvaguardia del patrimonio naturale e paesaggistico oltre che nella prevenzione e repressione dei reati in materia ambientale.


Grazie alla convezione firmata dal Capo del Corpo Forestale dello Stato, Cesare Patrone, e dal Presidente di Italia Nostra Roma, Carlo Ripa di Meana, la Forestale nella sua quotidiana attività potrà avvalersi della preziosa collaborazione dell’Associazione.


Italia Nostra Roma sosterrà le attività di prevenzione e repressione dei reati commessi in danno all’ambiente svolte dal Corpo Forestale. Altro obiettivo dell’accordo è la sensibilizzazione dell’opinione pubblica attraverso iniziative di educazione ambientale per promuovere il rispetto della natura e dei nostri preziosi paesaggi.

NUOVO APPUNTAMENTO PER VILLA BLANC

Domani, sabato 9 aprile alle 11 il III Municipio ha organizzato a Piazza Winckelmann un incontro con i cittadini per illustrare la richiesta al Sindaco di Roma affinché VILLA BLANC venga acquisita al patrimonio comunale e inserita tra gli obiettivi prioritari del PIANO STRATEGICO PER ROMA CAPITALE, per garantire la FRUIZIONE PUBBLICA dell’intero complesso storico-ambientale.

Tutti i cittadini sono invitati a partecipare

lunedì 4 aprile 2011

PONTE DELLA SCAFA A FIUMICINO


A Fiumicino dai sondaggi realizzati per l'eventuale progetto del mastodontico nuovo costosissimo Ponte della Scafa, sono emersi notevoli reperti archeologici.


Sin qui nulla di nuovo. La letteratura già diceva, senza fare gli scavi, che quell'area fosse ricca di ritrovamenti.


L' assurdità ( dov'è la Soprintendenza archeologica di Ostia?) è che tutto il materiale rinvenuto è stato portato via. Materiale seppellito nei magazzini per far posto alle campate del nuovo ponte.


BENEDETTO L'ESPOSTO ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA FIRMATO DA ITALIA NOSTRA ROMA!!!!!!!!!!

MOSTRA DI MARCELLA MORLACCHI COLORI PER UNA CAPITALE


Italia Nostra Roma vi segnala una interessantissima mostra da non perdere.




MARCELLA MORLACCHI

COLORI PER UNA CAPITALE

dall'Unità d'Italia ad oggi

per la tutela della bellezza

dell'Immagine urbana



Inaugurazione Mercoledi' 6 aprile 2011 ore 17,30

presso l'Editore Gangemi in via Giulia 142


Dal rilievo delle strade e delle piazze storiche alle vedute a volo d'uccello dal Vittoriano, al Piano del Colre della Città, con un'inedita interpretazione cromatica del panorama di Roma visto dal Gianicolo nel 1849.


La mostra sarà in esposizione fino al 30 aprile 2011

venerdì 1 aprile 2011

ITALIA NOSTRA RINGRAZIA IL SOTTOSEGRETARIO GIRO PER AVER PRESO LE REDINI DEL "PROJECT FINANCING" SUI GIARDINI DI CASTEL SANT'ANGELO




Italia Nostra Roma sostiene la dura e legittima presa di posizione del Sottosegretario Francesco Giro sul bando del Comune per affidare per trent’anni ai privati i giardini di Castel Sant’ Angelo.

Un bando di questo tipo avrebbe già dovuto contenere nel testo le limitazioni previste dai vincoli delle leggi statali di tutela.


Non si può aspettare di aprire le buste per decidere dopo quello che avrebbe dovuto essere prescrittivo da prima.


Nuovi spazi per la cultura o nuovi spazi storici da affidare a privati per fare cassa?

Questo non puo’ essere ammesso né per i giardini di Castel Sant’Angelo né tanto più per le Ville storiche di Roma che tanti appetiti provocano da parte di interessi privati.


I Sovrintendenti in carica facciano sentire la loro autorevole voce in appoggio alla coraggiosa tirata di redini del Sottosegretario Francesco Giro.



PS:la foto della vista notturna di Castel Sant'Angelo in realtà è una torta realizzata da un noto pasticciere. Vogliamo che la fantasia superi la realtà e che Castel Sant'Angelo sia mangiato a fette? fateci sapere la vostra opinione

I GIARDINI PUBBLICI DI VILLA MASSIMO AL NOMENTANO MANGIATI DA INTERESSI PRIVATI


I punti verde qualità, partiti bene ma approdati malissimo, hanno in sostanza mangiato il verde pubblico a disposizione dei cittadini.


Nei giardini di Via di Villa Massimo, al quartiere Nomentano, un piccolo bar è stato trasformato in una mega struttura di ristorazione, discoteca etc., ottenuta con procedure discutibili.


Sono state abbattute consistenti alberate e non contento di tutto ciò, il concessionario, autorizzato dal Comune, intende costruire al posto delle giostrine una cubatura non è chiaro con che funzione pubblica, ma sicuramente remunerativa per il concessionario medesimo.


Altra sottrazione di verde pubblico.


I cittadini della zona hanna reagito in difesa di una dei pochi giardini pubblici del III Municipio con un esposto.


Esprimiamo solidarietà ai cittadini che si vedono mangiare sotto gli occhi il loro territorio e, nello stesso tempo, chiediamo all'Assessore Visconti di far rientrare nella legalità l'assegnazione dei famigerati "punti verde qualità" ormai da anni fuori controllo.


Oggi alle 9.30 il vice Presidente della Commissione Ambiente, Athos de Luca, ha effettuato un sopralluogo nei giardini di Villa Massimo. Ve ne daremo conto nei prossimi giorni.

VILLA BLANC: NIENTE DI FATTO MA MOLTISSIMO DA FARE



Villa Blanc, in III Municipio, resterà di proprietà privata e inaccessibile ai cittadini se il Comune di Roma Capitale non avrà il coraggio di inserire l'acquisizione della villa nei progetti strategici per Roma Capitale.


Questo, secondo Italia Nostra Roma, è l'unico strumento operativo per acquisire al patrimonio pubblico quel che resta di Villa Blanc.


Nell'incontro pubblico del 30.3.2011 al III Municipio abbiamo appreso che un progetto di restauro è stato predisposto dall'Università Luiss e approvato dalla Soprintendenza; il vincolo a verde pubblico del PRG scade nel 2013 se non si interviene con una richiesta di acquisizione.


Ma che cosa si aspetta?



Italia Nostra Roma ha già avviato consultazioni con il Presidente della Commissione Cultura, Federico Mollicone per iniziare un percorso che porti all'acquisizione pubblica della villa.


Villa Blanc è una cambiale in scadenza, vecchia di 40 anni che i cittadini, non solo del III Municipio ma di tutta Roma, debbono incassare.

martedì 29 marzo 2011

AI VISITATORI DEL BLOG

Cominciate ad essere tanti e la cosa ci fa molto piacere!!!!!! Desideriamo ricordarvi che il nostro blog è interattivo e saremmo felici di poter dialogare con voi su qualsiasi argomento da noi trattato e che vi interessa. Accettiamo di tutto: critiche, suggerimenti ed idee Ci interessa sapere la vostra posizione su quanto accade in città, su cosa vorreste cambiare partendo sempre dalla tutela e salvaguardia del nostro inestimabile patrimonio storico artistico urbanistico e paesaggistico.

lunedì 28 marzo 2011

IPPODROMO DI TOR DI QUINTO





Il magnifico ippodromo di Tor di Quinto potrebbe scomparire per far posto al Villaggio Olimpico.


Non possiamo neanche immaginare che l'Ippodromo di Tor di Quinto, sede storica dei Lancieri di Montebello, possa essere, anche in minima parte, sacrificato per far posto al Villaggio che dovrebbe ospitare atleti e tecnici per le olimpiadi 2020.


Italia Nostra Roma ha scritto al Presidente Emerito Carlo Azeglio Ciampi, il quale condivide decisamente le nostre preoccupazioni e terrà alta la sua attenzione sull'argomento.


Il sito Vignaclarablog, più avanzato del nostro tecnologicamente, ha pubblicato la lettera da noi ricevuta dal Presidente Ciampi che potrete leggere integralmente collegandovi al link di seguito riportato. http://www.vignaclarablog.it/2011032814103/tor-di-quinto-anche-carlo-azeglio-ciampi-sensibile-alle-sorti-ippodromo-militare/


Non abbassiamo la guardia per difendere questo straordinario e significativo luogo legato all'Unità d'Italia


CHE FINE HA FATTO VILLA BLANC?



E' scomparsa la bella villa di stile composito dall'interesse degli amministratori di Roma Capitale?


Pare di si


Italia Nostra Roma sin dagli anni '70 si è preoccupata delle sorti della villa nel III Municipio propietà dell'Università Luiss, ora in rovina perchè abbandonata.


Non è chiaro se l'Università Luiss abbia intenzione di cedere la proprietà, non è chiaro, anzi è ignoto , quali siano le intenzioni del Comune di Roma per l'apertura al pubblico del giardino.


Nessuno ne parla, ma quel che è peggio, nessuno, interpellato formalmente ne sa praticamente nulla.


Villa Blanc avrà un destino tragico se nessuno si prenderà carico di trovare una soluzione per questa villa abbandonata all'incuria e all'oblio.


Il 30 marzo, nella sede III Municipio in via Goito alle 16.30, ci sarà un incontro su questa vicenda.


STAREMO A VEDERE E VI TERREMO INFORMATI

PIANO DEL COLORE DI ROMA CAPITALE. FINALMENTE!!!


Finalmente è stata istituita la Commissione per la coloritura dei palazzi romani.


Gli errori clamorosi compiuti fino ad ora a Roma dove, in palazzi non vincolati, il colore delle facciate era affidato al buon senso e molto spesso alla casualità di scelta del conodominio o dell'impresa, sarà evitato.


Ora, il piano del colore c'è.


La Presidenza è stata affidata alla Professoressa Marcella Morlacchi, professionista sapiente ed appassionata.

Italia Nostra Roma, che si è battuta per tanti anni per riportare il colore delle facciate di Roma sui binari corretti e scientifici, è particolarmente soddisfatta e ringrazia, prima di tutto, la Professoressa Morlacchi e tutti coloro - dall'Assessore Dino Gasperini al Consigliere Lavinia Mennuni, al Sindaco - che hanno reso possibile da qui in avanti, di evitare errori madornali nella lettura del patrimonio architettonico di Roma Capitale.

domenica 27 marzo 2011

LA COLLEZIONE DEL MUSEO GEOLOGICO SMENBRATA IN MILLE LUOGHI

Italia Nostra Roma, dopo lo svuotamento del Museo Geologico a Largo Santa Susanna e lo smembramento della collezione di reperti geologici di tutta l’area mediterranea, chiede a gran voce che i reperti, ora sparpagliati per Roma, vengano riuniti e ricollocati in una nuova sede espositiva. CANCELLARE QUEL MUSEO FU UN ERRORE CLAMOROSO, IN UNA NAZIONE COME LA NOSTRA, FRAGILISSIMA DAL PUNTO DI VISTA GEOMORFOLOGICO. Un delitto culturale è la frantumazione e dispersione di una collezione così importante. Italia Nostra Roma è stata zitta per troppo tempo, è arrivata l’ora di denunciare con forza questo imperdonabile atto di in cultura.

CARO ASSESSORE CORSINI LEI IGNORA........

Caro Assessore Corsini, se nella sua vita Lei, invece di occuparsi di questioni giuridiche legate agli appalti, si fosse occupato di urbanistica saprebbe bene che Italia Nostra Roma è l’Associazione, per antonomasia, che ha proposto i migliori e più avanzati progetti per Roma. Lei ignora che la legge per Roma Capitale, che è un legge-programma di opere pubbliche di alto interesse per la mobilità e lo sviluppo per la Capitale, è stata proposta e ottenuta all’unanimità in Parlamento dal Presidente pro tempore di Italia Nostra Roma, On. Antonio Cederna. Lei ignora che l’ufficio di Roma Capitale che ha stabilito e, in parte, realizzato il più grande programma di opere pubbliche per Roma, è stato creato e diretto dal Consigliere del Direttivo della Sezione di Roma, On. Nicola Scalzini, già Sottosegretario di Stato alla Presidenza. Lei ignora che le numerose proposte di tunnel, metropolitane, tram, nuove piazze sono nate nelle sobrie stanze delle Sezione di Italia Nostra Roma. Lei ignora che giace presso la segreteria del Sindaco, almeno da sei mesi, la proposta di Italia Nostra Roma di creare una nuova piazza a 300 metri da Piazza del Popolo, e precisamente a Borghetto Flaminio; piazza che sarebbe in grado di gareggiare con la stessa piazza del Popolo per fascino e funzioni. Potrebbe essere l’unico progetto di rilievo realizzato entro il mandato del Sindaco. ANCHE QUESTO LO IGNORA. Lei infine ci accusa di dire sempre “NO”. Nello stesso momento, però, in cui Lei programma di mettere in cantiere la sua “operina” ai bordi della “bara” di Meier, Italia Nostra Roma le ricorda la proposta dell’urbanista Leonardo Benevolo di progettare un tunnel unico dritto come una spada e veloce come lo sognerebbero i romani automobilisti vada da Viale Angelico a Porta Portese: gli stessi automobilisti che Lei manterrà ingolfati per sempre sui Lungotevere, magari dentro al Suo “tunnellino”. La diffidiamo, quindi, dall’usare l’espressione “signor No” nei confronti di Italia Nostra Roma in forma di calunnia, finalizzata ad escludere un confronto con la pubblica opinione, mantenendo invece aperto un dialogo solo con la categoria dei costruttori. Il Presidente di Italia Nostra Roma Carlo Ripa di Meana

lunedì 21 marzo 2011

PRESENTAZIONE VOLUME


il presidente dell'Istituto Poligrafica e Zecca dello Stato Roberto Mazzei
e l'autrice Carla Benocci sono lieti di invitare la S.V. alla presentazione del volume
Villa Ludovisi
presso la Biblioteca Centrale
del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
Viale Trastervere 76/a - Roma
interverranno Prof. Carlo Strinati Dott. Carlo Ripa di Meana

mercoledì 16 marzo 2011

REGOLAMENTO VERDE URBANO


L'Assessore all'Ambiente del Comune di Roma sta discutendo con le Associazioni il "Regolamento del Verde Urbano".


La prima riunione si è svolta martedì scorso, 14 marzo.


Sono stati esaminati collegialmente alcuni punti.


L'impostazione generale, ci sembra, vada nella direzione di dare a privati e a enti pubblici regole più rigide.


La città da anni è sotto attacco delle motoseghe che tagliano alberature sane in giardini privati per far posto a garage.


Evidentemente per i romani, l'automobile è prioritaria rispetto agli alberi ritenuti elementi da poter sacrificare per futili motivi.


Andiamo avanti nella disamina del documento con l'aiuto di tutti voi ( consulta documento sul sito del comune di Roma)

IL NUOVO QUESTORE INCONTRA LE ASSOCIAZIONI

Il nuovo Questore di Roma, Francesco Tagliente, ha incontrato le associazioni del centro storico. Alla riunione, indetta sul tema della sicurezza, Italia Nostra Roma è stata rappresentata dalla delegata Gemma Mezza.
Molti gli argomenti e le problematiche discusse e che preoccupano i residenti come il decoro urbano e l'abusivismo commerciale.
Il Questore e tutto il personale della Polizia di Stato si sono dimostrati disponibili ad un dialogo con le associazioni, dichiarandosi pronti ad intervenire.

GIANNI DESSI', QUI ORA

Dal 19 marzo al 13 aprile il cortile di Sant'Ivo alla Sapienza ospita, per la prima volta, un'opera di arte contemporanea appositamente pensata per il luogo, in occasione delle celebrazioni per il 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia.

La messa in opera del lavoro in questo esemplare contesto storico è stata intesa come un utile momento di meditazione sul rapporto tra storia e contemporaneità, creatività e spazio pubblico, immagine e città.


Archivio di Stato di Roma
Cortile di Sant'Ivo alla Sapienza
Corso Rinascimento 40, Roma

ITALIA NOSTRA ROMA SOSTIENE LA BATTAGLIA DI ANDREA CARANDINI

Il Presidente di Italia Nostra Roma, Carlo Ripa di Meana, e tutto il Consiglio Direttivo dell'Associazione, esprimono profonda solidarietà al Professor Andrea Carandini per le sue dimissioni da Presidente del Consiglio Superiore del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Italia Nostra Roma si augura che il Governo, a fronte dell'esemplare gesto di denuncia per l'insostenibile situazione in cui versa il Ministero e conseguente autosospensione del Consiglio stesso, dia immediata e doverosa risposta positiva al Presidente Andrea Carandini ed al suo Consiglio perchè possano riprendere la delicata ed insostituibile attività di tutela dei beni culturali del nostro bel Paese.

SOS SALVATE LE PALME DI ROMA

Italia Nostra Roma chiede al Sindaco e all'Assessore all'Ambiente di intervenire prima che le palme di Roma scompaiano per sempre.
Chiede, inoltre, di censire le palme a rischio nei giardini pubblici e privati.
Ciò che colpisce queste alberature è un coleottero detto "il punteruolo rosso".
Si sarebbe dovuti intervenire a livello nazionale già dal 2004 con misure preventive, così da salvare queste piante che sin dall'800 fanno parte del paesaggio di tante città italiane e dei loro giardini storici e privati.
A Roma "il punteruolo rosso" ha quasi sterminato le palme di Villa Celimontana e quelle di Villa Torlonia sono ad alto rischio.
Italia Nostra Roma sollecita il comune ad intervenire immediatamente applicando quei procedimenti che sin ora si sono dimostrati efficaci ( vedi le palme del CNR a Piazzale Aldo Moro).
Italia Nostra Roma chiede un monitoraggio costante, oggi inesistente, per non diffondere il coleottero.

martedì 15 marzo 2011

I Municipio: Italia Nostra Roma chiede dimissioni Assessore Alfano

Italia Nostra Roma e Cittadinanzaattiva hanno chiesto le dimissioni dell'Assessore Alfano del I Municipio, condannato dalla Corte dei Conti per danno all'erario.

Il presidente Corsetti aveva affidato a lui la delega all'abusivismo commerciale, togliendola alla bravissima consigliera Natalie Naim.

venerdì 11 marzo 2011

MARIA ANTONELLI CARANDINI PRESIDENTE ONORARIO

Dopo notizie sgradevoli come quello che avete letto nelle pagine precedenti, una bella notizia.
Maria Antonelli Carandini, che ha visto nascere Italia Nostra e ha fondato la sede romana dell'Associazione con Tito Staderini, Antonio Cederna, Italo Insolera, Vieri Quilici e tanti altri intellettuali, è stata nominata Presidente Onorario di Italia Nostra Roma.
Meriti eccezzionali quelli di Maria Antonelli Carandini, acclamata nell'assemblea dei soci
Una presenza costante nei suoi 55 anni di attività, generosità e rigore.
Ha tenuto salde le redini dell'Associazione in momenti anche particolarmente difficili senza mai perdere entusiamo, passione e fiducia nel futuro dei beni culturali.
Affettuoso, oltre che doveroso omaggio a questa piccola grande donna dalla quale abbiamo imparato tutto.
AUGURI MARIA

giovedì 10 marzo 2011

TORNA IL BLOG DI ITALIA NOSTRA ROMA

Ci scusiamo per essere spariti per qualche tempo.

Italia Nostra Roma ha avuto a che fare con le elezioni del nuovo Consiglio Direttivo.

Da adesso in poi saremo di nuovo on line.



Ritorniamo con una dura presa di posizione del Consiglio Direttivo sulla campagna stampa diffamatoria che ha visto falsamente Carlo Ripa di Meana, neoeletto all'unanimità Presidente della sezione romana dell'Associazione , coinvolto nell'inchiesta romana di "affittopoli". (per approfondimenti vedi Corriere della Sera di venerdì 4 marzo 2011 pag.28).

Di seguito riportiamo comunicato stampa di Carlo Ripa di Meana del 4 marzo 2011


COMUNICATO STAMPA

Carlo Ripa di Meana: " Mi difenderò con tutte le mie forze dalle calunnie di affittopoli"

Carlo Ripa di Meana: "La storia dell'appartamento di 325mq comprato in zona Trevi come Presidente di "Roma Caput Mundi", pubblicata oggi vistosamente dal Corriere della Sera e ripresa dalla tv La7 nel pomeriggio, è una notizia falsa. Denuncio l'autore, il giornalista Ernesto Menicucci, denuncio la testata che ha pubblicato questa menzogna, il Corriere della Sera, e denuncio il telegiornale di La7 di questo pomeriggio che ha ripreso la notizia falsa.

Questo attacco è gravemente calunnioso. Ne sottolineo l'intenzionale perfidia, accentuata dalla decisione dell'autore e delle due testate, giornalistica e televisiva, di non verificarne la eventuale fondatezza con l'interessato, in questa occasione attaccato vilmente, pur essendo io, nella giornata di ieri raggiungibilissimo per qualsiasi verifica sui fatti.

Ho assunto tutte le iniziative legali e nelle sedi opportune. Mi difenderò dalla menzogna con tutte le mie forze, tutelando anche i miei interessi".






Pubblichiamo di seguito il comunicato stampa del 9 marzo 2011


COMUNICATO STAMPA


Il Consiglio Direttivo di Italia Nostra Roma respinge all'unanimità le dimissioni del Presidente Carlo Ripa di Meana


Il macroscopico errore del Corriere della Sera e del Tg La7 rischia di danneggiare pesantemente il Presidente e l'Associazione che rappresenta


Il Consiglio Direttivo di Italia Nostra Roma ribadisce che Carlo Ripa di Meana rappresenta una guida insostituibile per le future battaglie di salvaguardia urbanistica e culturale di Roma.



La Capitale si prepara ad affrontare anni molto difficili che necessitano di una visione limpida e libera da ogni tipo di consizionamento ideologico.



Il Consiglio Direttivo di Italia Nostra Roma condanna il falso e denigratorio articolo del Corriere della Sera riportato anche dal TG La7 con parole e fotografia sull'affittopoli romana che con errore assolutamente palese ha associato allo scandalo il nome di Carlo Ripa di Meana.



La diffusione di tali notizie comporta e comporterà danni gravi alla persona di Carlo Ripa di Meana e alla nostra Associazione che mai sono stati toccati dalla minima deviazione e hanno lavorato e lavorano nel puro perseguimento del pubblico interesse. Propio su questo si è basato l'incontro tra Carlo Ripa di Meana e l'Associazione Italia Nostra Roma.



Il Consiglio Direttivo di Italia Nostra Roma respinge, quindi, le dimissioni di Carlo Ripa di Meana ed è solidale con lui in tutte le battaglie che intenderà perseguire di qui in avanti


mercoledì 15 dicembre 2010

PEDONALIZZIAMO IL TRIDENTE

Italia Nostra Roma apprezza quanto programmato per la pedonalizzazione del Tridente dall'Onorevole Dino Gasperini, Delegato del Sindaco alla Città Storica.
Finalmente il Comune da inizio a quanto già chiesto da anni dalla nostra Associazione per arrivare ad una estesa pedonalizzazione del centro storico di Roma.
Per Italia Nostra Roma è fondamentale che venga eseguito un censimento dei reali residenti della zona possessori di auto; a costoro, a nostro avviso, deve essere concesso un posto auto dedicato.
Prima di proseguire nel progetto è necessario attuare il ripristino dei settori nei vari rioni installando varchi elettronici anche in uscita così da avere un vero controllo di chi è in possesso di permessi speciali. Tutto ciò per preservare il resto del Centro Storico dall'assalto degli esclusi dal Tridente che sicuramente cercheranno spazi negli altri rioni.
Un bravo all'Onorevole Gasperini per aver istituito una consultazione con i cittadini e ci auguriano che anche gli Assessori seguano il suo esempio.

FATTI UN REGALO PER NATALE

Iscriversi ad Italia Nostra Roma costa quanto una pizza ed una birra.
Se anche tu tieni alla salvaguardia del patrimonio artistico, storico e paesaggistico di Roma dacci una mano associandoti.
Come?
Hai tre possibilità:
1) versamento in contanti presso la sede della Sezione di Roma in Via dei Gracchi 187
2) bonifico bancario intestato a Italia Nostra
IBAN IT41G0300205017000400447634
3) Conto Corrente postale n. 42175000 con la causale: rinnovo o nuova iscrizione più anno
Quanto costa?
Poco, in verità!!
31 euro annui socio ordinario
15 euro annui se sei studente
Cosa puoi fare se decidi di diventare socio?
Tante cose tra le quali venire in sezione e diventare tra i protagonisti di questo blog.

A PROPOSITO DELL'ESEDRA ARBOREA A PIAZZA VENEZIA

Italia Nostra Roma dopo aver preso visione del reandering della nuova visione di Piazza Venezia per lo spostamento del tram 8 aveva fatto alla Sovraintendenza comunale alcune osservazioni sulla sciatteria progettuale dell'"ameba" davanti all'esedra arborea progettata da Raffaele De Vico. La Sovraintendenza ha considerato valide le nostre osservazioni nostrandosi favorevole ad un confronto con l'Associazione.

DA NON PERDERE

Il libro di Paolo Conti, giornalista del Corriere della Sera e profondo osservatore delle questioni romane, è una godibilissima rassegna di tutto quello che di negativo i cittadini hanno sotto gli occhi quotidianamente nella loro città e che vorrebbero venisse risolto da un sindaco di Roma.
E' un bel regalo di Natale per chi crede che Roma, con formule di semplice buonsenso, possa essere migliorata.

"101 COSE CHE DOVREBBE FARE IL SINDACO DI ROMA PER MIGLIORARE LA CITTA' E LA QUALITA' DELLA VITA"
di Paolo Conti
Newton Compton Editori

giovedì 25 novembre 2010

NUOVO CAPOLINEA TRAM 8

Italia Nostra Roma apprezza la decisione di spostare il capolinea del tram 8 a Piazza Venezia liberando Piazza Argentina e ricostituendo l'unità visiva dell'area.
Ma il rendering della sistemazione di Piazza Venezia, esaminato con attenzione, crea delle perplessità.
L'intervento incide negativamente per l'effetto contrario a quello progettato da Ricci e De Vico:
la curva convessa del marciapiede proposto annulla l'unità storica e di grande interesse architettonico.
Le due soluzioni proposte dall'Associazione:
- non far nulla
- conservare l'area come pedonale; l'obiettivo può essere raggiunto semplicemente impiantando montanti in ghisa con catene.

NO ALLA LOGICA DELL'EMERGENZA

Sole 24 ore il 24 novembre ha pubblicato un'intervista a Vanna Mannucci che dichiara che "non c'è un piano di finanziamenti continui per garantire interventi costanti che permettano di restaurare, monitorare e accudire il patrimonio della città."

Per leggere l'articolo integrale clicca QUI

PONTE LUPO: ACCOGLIAMO LA SFIDA

Italia Nostra Roma raccoglie la sfida lanciata da Urbano Barberini per la salvaguardia di Ponte Lupo in VIII Municipio.
L’antichissimo ponte deve essere salvato dal degrado e dall’incuria perché, se è vero che sono a rischio di dissesto la Domus Aurea, l’acquedotto Claudio e le Terme di Caracalla, è altrettanto vero che non si possono perdere gli elementi più significativi dell’archeologia solo perché senza nomi altisonanti e noti al grande pubblico.
Italia Nostra Roma si impegna a rendere attive le forze culturali della città e predisporre un progetto esecutivo di restauro di Ponte Lupo.
Attraverso poi le forze imprenditoriali sane di Roma, Italia Nostra Roma promuoverà una sottoscrizione per trovare i fondi per il restauro di Ponte Lupo nella tenuta Barberini a S. Giovanni in Campo Orazio.
Il guanto della sfida è stato raccolto.

lunedì 22 novembre 2010

PRESENTAZIONE LIBRO

101 COSE CHE DOVREBBE FARE UN SINDACO DI ROMA PER MIGLIORARE LA CITTA' E LA QUALITA' DELLA VITA. E' questo il titolo del volume che l' autore Paolo Conti e la Newton Compton Editori presentano sabato 27 Novembre alle ore 18.oo presso il MAXXI di via Guido Reni, 4 a Roma.
Oltre all'autore intervengono il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno; il Presidente dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana, Giuliano Amato; lo scrittore Raffaele La Capria. Introduce Pio Baldi, Presidente del Maxxi, coordina Rossana Livolsi, giornalista Rai

A VILLA BORGHESE ANCHE LA "FAN-ZONE"

I tifosi del Bayern Monaco a Roma per la partita di Champions League con la Roma saranno ospitati, nel pomeriggio di domani 23 novembre, a Villa Borghese per degustare prodotti della cucina italiana. Cosa ne pensate dell' ennesimo "scempio" nella Villa Storica?

http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/11/22/news/villa_borghese_bivacco_champions-9358737/

venerdì 19 novembre 2010

ABUSO ANCHE A PIAZZA DEL FICO

Lo storico bar di Piazza del Fico è stato trasformato in un enorme ristorante - bar realizzato dall'unione di due edifici accatastati separatamente. Insorgono i residenti che invano chiedono il controllo delle concessioni.

http://www.c6.tv/video/10719-piazza-der-fico-a-rischio-invasione-di-tavolini

martedì 16 novembre 2010

Il Punterolo Rosso è ghiotto di palme...

Le palme di Roma come tutte quelle italiane stanno per scomparire per colpa di un coleottero o come si direbbe a Roma un "bagarozzo" noto come Punteruolo Rosso. Proviene dall'Egitto, si infila nella palma e depone circa 8000 uova nel nucleo della palma che dischiudendosi danno vita a larve che si nutrono della linfa vitale della pianta, distruggendola.
I metodi attuati fin ora sono risultati inutili mentre da ben due anni molte palme dei giardini privati di Roma si sono salvate grazie ad un metodo di iniezioni endoterapiche integrate da trattamenti sulla parte aerea.

Tale intervento vincente è stato applicato in molti giardini privati e alle due palme del CNR di Piazzale Aldo Moro.
Italia Nostra Roma ha chiesto all'Assessore all'Ambiente Fabio De Lillo di ascoltare le testimonianze dei proprietari delle piante bonificate e di prendere in considerazione la sperimentazione del sistema terapeutico per le palme competenza comunale.

Torri dell'EUR sotto scacco

Le torri dell'Eur sono un significativo esempio di architettura del secondo '900.
La decisione di demolirle per costruire un nuovo volume ad uso residenziale con progetto di Renzo Piano risale al Sindaco Veltroni. In realtà il primo progetto non prevedeva la demolizione ma la sua destinazione da uffici ad albergo in funzione del Centro Congressi di Massimiliano Fuksas. La decisione comunale venne bloccata dalla forte azione dell'opposizione campeggiata da Alemanno.

Oggi Alemanno sindaco ha fatto propria la volontà di Veltroni approvando una delibera per la demolizione delle Torri dell'Eur.
Si oppone a questa decisione il "Comitato Tecnico e Scientifico per la Qualità Architettonica Urbana e per l'Arte Contemporanea" del Ministero dei Beni Culturali presieduto dal prof. Paolo Portoghesi.

Il Comitato ha invitato l'Arch. Federica Galloni Direttore Regionale dei beni culturali del Lazio e il Soprintendente Statale di Roma di "Adottare con urgenza i provvedimenti cautelativi necessari" per evitare che gli edifici vengano distrutti; predisponendo uno specifico vincolo sugli edifici e un vincolo paesaggistico sull'intero comprensorio dell'Eur.
Italia Nostra Roma che fin dall'inizio insieme a noti architetti aveva chiesto al Comune di Roma di tutelare questo complesso per il suo valore architettonico e paesaggistico ha chiesto con una lettera al Ministro Sandro Bondi di far attuare con urgenza quanto richiesto dal suo Comitato Tecnico Scientifico.

Il Sindaco Alemanno si è schierato contro la presa di posizione del Comitato Ministeriale considerandolo "tardivo".

Vincerà la tutela o la speculazione?

per approfondire leggi su Repubblica CLICCA QUI

lunedì 15 novembre 2010

Primo stop alla Formula Uno




Italia Nostra accoglie con favore il primo stop dato ieri dalla Confernza dei Servizi sulla cementificazione nella zona delle Tre Fontane per il Gran Premio di Formula Uno.
La decisione della Conferenza dei Servizi della non edificabilità dell’area verde dell’Eur è la dimostrazione che il progetto bocciato ieri sia un’evidente intrusione di “interessi privati” nell’ipotesi organizzativa di un Gran Premio a Roma.
Italia Nostra continuerà a vigilare affinchè la speculazione edilizia smantellata ieri non venga tarsferita in altra area dell’Eur.

L'articolo è stato ripreso da La Repubblica del 11 Novembre, per leggere l'articolo CLICCA QUI

Villa Borghese e la stampa

Il 09 novembre la stampa ha pubblicato la notizia su Villa Borghese, vi riportiamo la rassegna stampa.

Repubblica QUI

il Velino QUI

Libero News QUI

PROPOSTA INDECENTE - Villa Borghese






In tanti anni e tante proposte inattendibili il declassamento di Villa Borghese a parco urbano mancava al repertorio.
Il Presidente del Bioparco, Paolo Giuntarelli, ha proposto – durante il sopralluogo con il Sindaco Gianni Alemanno - di trasformare la Villa in un’area di verde urbano come quelle da lui gestite quanto era a capo del Servizio Giardini. Incredibile!
Non si vuole seguitare qui a ripetere che la Villa è vincolata ai sensi delle leggi nazionali. Vincolati quindi i prestigiosi edifici, vincolato il giardino storico.
Certo, declassare Villa Borghese, potrebbe essere utile per non avere lacci e lacciuoli che limitano (si fa per dire) le funzioni improprie che la devastano periodicamente ma sarebbe una dichiarazione di resa della Amministrazione comunale e del Ministero dei Beni Culturali senza neanche l’onore delle armi.
E’ al Sottosegretario Francesco Maria Giro che Italia Nostra rivolge le proprie speranze: un unico ente gestore di alto profilo istituzionale che tolga Villa Borghese da manovre di piccolo cabottaggio e soluzioni fantasiose.
Italia Nostra Roma chiede una Fondazione per Villa Borghese.

venerdì 22 ottobre 2010

L'Estate Romana è finita, il Kura Kura rimane...siamo all'Autunno Romano?


L’estate romana ha chiuso i battenti il 30 di settembre e le installazioni provvisorie sono state smantellate in tutta Roma.
L’enorme contestata struttura della discoteca “Kura Kura” non è stata ancora smontata dagli organizzatori Bornigia in testa.
Dopo la forzatura sulla concessione di occupazione dell’area che aveva fortemente e giustamente contrariato il Sottosegretario Francesco Maria Giro il “Kura Kura” ed i suoi organizzatori sfuggono alle regole, valide anche per loro, di procedere a smobilitare in 3 giorni dalla chiusura della manifestazione e liberare finalmente la scalinata.
Si spera che il prossimo anno Villa Borghese goda finalmente di una gestione più illuminata e meno succube degli interessi privati.

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